|
Lingue Orientali Disponibili
Cinese
Il cinese è appartenente alla famiglia di lingue sino-tibetane. Nonostante il cinese sia considerato come unica lingua, le variazioni regionali nel dialetto, nella grammatica e nel lessico sono paragonabili a quelle delle lingue romanze. Tutte le varietà parlate del cinese, tuttavia, hanno in comune una lingua scritta formale, il vernacolo cinese che utilizza, quasi per intero, il sistema di caratteri cinesi.
Circa un quinto del mondo intero parla alcune varietà di cinese come lingua nativa, questo la rende la lingua con il maggior numero di parlanti nativi. Il cinese, nella forma del Mandarino Standard, è la lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese nel territorio principale della Cina e della Repubblica Cinese nel territorio di Taiwan; inoltre, è una delle quattro lingue parlate a Singapore e una delle sei lingue delle Nazioni Unite. Il Mandarino Standard si basa sul dialetto mandarino parlato a Beijing e ha la funzione di trascendere le diversità linguistiche di tutti i parlanti cinesi, rappresentando una lingua comune di comunicazione; è, dunque, la lingua ufficiale cinese cioè la lingua del governo, dei mezzi di comunicazione e dell'istruzione scolastica.
Nella forma del Cantonese Standard, il cinese è una delle due lingue ufficiali di Hong Kong (insieme all'inglese) e di Macao (insieme al Portoghese).
Questa lingua, a differenza delle lingue occidentali, presenta una netta distinzione tra la lingua scritta e la lingua parlata. Un sistema uniforme di caratteri, una scrittura standard, viene utilizzata per tutte le forme parlate del cinese. All'interno del cinese, è possibile distinguere sette gruppi principali di "lingue" o "dialetti": Mandarino, Wu (include anche il dialetto di Shanghai), Xiang, Gan, Hakka, Cantonese (o Yue), e Min (questi gruppi linguistici vengono, ulteriormente, divisi dai linguisti in cinque e, persino, sette sottocategorie).
|










|
|
|